Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2007

Come recuperare una lista dei driver installati

Metodo Windows
Lo so sto diventando un pò troppo winzozziano, ma non si può sputare sul piatto dove si mangia e sfortunatamente nelle aziende italiane è veramente difficile trovare spazio per proporre piattaforme desktop con una bella distro GNU/Linux... chiusa la parentesi forse un pò provocaria, passo al tip di oggi. Quando la vostra xp box inizia a vacillare a furia di ripetute installazioni hardware potrebbe essere necessario spulciare tra tutti i driver installati nel vostro sistema. Il prompt dei comandi di XP vi viene in aiuto con il comando driverquery. Per avere comodamente un file dettagliato con le informazioni disponibili lanciate dal prompt (pulsante Start -> Esegui... -> cmd -> OK)


driverquery /V >driver.txt questo comando scriverà in driver.txt un output di driverquery dettagliato
fonte "Windows: Get a Complete List of Drivers On Your Machine" [LifeHacker]

Metodo GNU/Linux

In ambiente GNU/Linux uno tra i tanti comandi utilizzabili da shell c'…

Powertop: come risparmiare energia con Linux

Powertop è uno strumento molto utile per chi possiede un processore Intel ed ha installata una piattaforma GNU/Linux con kernel 2.6.21 o superiore. Uso il mio portatile principalmente alla sera per navigare e giocare, mentre durante la gioranta funge da piccolo server, ovvio che il risparmio energetico è molto importante... sopratutto a fine mese.
Powertop ci aiuta ad intervenire sulla configurazione della nostra macchina per salvare qualche watt prezioso. Il programma ha un'interfaccia a linea di comando ed è veramente intuitivo nell'utilizzo. Non è tradotto in italiano ma anche per chi non mastica la lingua internazionale può rivelarsi uno strumento interessante. Nella parte centrale vengono elencate le cause di maggior uso energetico mentre sotto powertop ci suggerisce dei comandi per limitare il consumo.

fonte: Linux by example

Notepad: intestazioni personalizzate

Anche oggi ho imparato una cosa nuova. In notepad è possibile modificare gli output delle intestazioni e dei piè di pagina: si può aggiungere del testo fisso ed anche parametri variabili come avviene anche per il fratello maggiore Word. La guida in linea spiega chiaramente il funzionamento di alcuni tag che possono risultare interessanti. Alle impostazioni si accede dal menu "File" -> "Imposta pagina". I parametri sono:
&f = mostra il nome del file
&d = visualizza la data corrente
&t = visualizza l'ora di sistema
&p = inserisce il numero di pagina stampata


Poi ve ne sono altri da usare in combinazione con questi:
&l = per l'allineamento a sinistra
&r = per l'allineamento a destra
&c = per l'allineamento al centro

Per esempio se volessimo una cosa del genere a sinistra dell'intestazione il nome dell'azienda e a destra il nome del file possiamo usare la combinazione

&l Mia Azienda &r &f

Riflessioni sull'ordinamento

Gli algoritmi di ordinamento sono da sempre i più gettonati e interessanti dal punto di vista didattico (si veda la complessità computazionale) e funzionale (quasi tutti i programmi hanno almeno una funzione di ricerca). Proprio di questi giorni sono alcuni articoli di Programmazione.it dedicati a questo tema (link).Coding Horror in questo articolo presenta una provocazione molto interessante al di là delle opinioni personali:

The default sort functions in almost every programming language are poorly
suited for human consumption.
L'articolo pone l'attenzione sulla differenza tra l'ordinamento alfanumerico e quello ASCII solitamente usato nei metodi nativi dei linguaggi. Il discorso si ampia se poi pensiamo banalmente alla differenza tra Windows e GNU/Linux che è case sensitive.
Spesso i sistemi operativi e i linguaggi di programmazione realizzano ordinamenti rispettando l'ordine della tabella di codifica ASCII e non l'ordinamento naturale della lingua. I commenti a se…

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Timeline dei Linguaggi di programmazione

O'Reilly ha reso disponibile per tutti gli appassionati un interessante poster in formato pdf in cui vengono riassunti 50 anni di storia dei linguaggi di programmazione.Il poster mostra una timeline colorata nella quale sono evidenziate le principali derivazioni tra i vari linguaggi... da vedere
http://www.oreilly.com/news/graphics/prog_lang_poster.pdf



fonte programmazione.it

Navigare anonimi vuol dire navigare sicuri? (caso Tor)

Concettualmente è semplice intuire che viaggiare senza targa in autostrada non renda il viaggio più sicuro ma a livello di network la cosa viene spesso confusa. L'articolo che mi ha fatto riflettere e di cui vi consiglio la lettura è proposto da hackzine [1] e parla del caso del famoso sistema Tor. Tor è stato pensato per rendere anonime le comunicazioni tra due punti nella rete ed è utilizzato da moltissimi utenti.[2]


"Per creare un percorso di rete privato con Tor, il software crea incrementalmente un circuito di connessioni cifrate attraverso i relay della rete Tor. Il circuito viene esteso un salto alla volta, e ogni relay lungo il percorso conosce solo quale relay gli ha dato le informazioni, e verso che relay inoltrarle. Nessun relay conosce il percorso completo che il pacchetto ha preso. Il software negozia un nuovo insieme di chiavi crittografiche per ogni salto lungo il circuito, per assicurarsi che ciascun nodo non possa tracciare queste connessioni durante il passag…

Google 9 anni fa

Quando si parla di motori di ricerca la prima immagine che si presenta nella nostra mente è una pagina bianca con il logo di Google. Ormai tutti conoscono la storia di questa azienda nata nel settembre 1998 da due giovani studenti di Stanford: Larry Page e Sergey Brin. La semplicità, la velocità grafica del motore e i suoi misteriosi algoritmi di posizionamento in base alla rilevanza ne hanno fatto una delle più potenti aziende nel mondo.

Ma come si presentava Google 9 anni fa?

Uno screen della prima versione la potete trovare su http://backrub.c63.be/May1998/index.htm

Il parco macchine utilizzato nei primi periodi è fotografato qui: http://backrub.c63.be/May1998/hardware.htm.

Oggi probabilmente potreste avere l'intero vecchio ufficio di Google nel vostro portatile!

Firefox 2: autocompletamento nella barra degli indirizzi

Firefox spesso nasconde potenzialità poco conosciute; è il caso di questo breve tip che vi riporto da un post di lifehacker. Nella barra degli indirizzi è possibile abilitare l'autocompletamento, funzionalità molto utile per velocizzare la digitazione di URL.

Di default durante l'immissione di un indirizzo Firefox propone un elenco a cascata pescando gli indirizzi dalla cronologia del browser. Per selezionare un indirizzo è necessario agire sul tasto freccia giù. L'autocompletamento invece cerca di intuire la vostra scelta in maniera automatica velocizzando la selezione (ammesso che abbiate in cronologia l'indirizzo desiderato).
Passiamo alla procedura.

Dalla barra degli indirizzi digitare about:config e premere INVIO
compare una lista di tutte le impostazione di firefox. La chiave da cercare è browser.urlbar.autofill. Per aiutarsi nella ricerca nel campo filtro digitate browser.url
in prima posizione dovreste trovare la chiave cercata, come in figura. Con un doppio clic …

Gmail: IMAP e 4GB, troppe novità

Oggi leggevo su downloadsquad un articolo rigurado una nuova funzionalità di Gmail tanto atteso da tutti: ora è possibile interfacciarsi con Gmail anche con il protocollo IMAP. Google sta assicurando il servizio a tutti gli account, se non lo vedete è solo questione di tempo. In generale per avere sempre in anticipo le novità di gmail vi consiglio di passare alla visualizzazione in lingua inglese statunitense.


Cliccare dalla schermata iniziale Impostazioni -> Generali -> LinguaSelezionare English(US)Rumors della rete davano inoltre per prossimo l'aumento dello spazio disponibile di Gmail fino a 4GB in risposta alle recenti mosse del concorrente Yahoo che ha promesso spazio illimitato, e proprio questa settimana ho trovato la bella novità nella mia casella. Ora manca solo un pizzico di AJAX e google gear in più e direi che ci siamo!!!

Cartella (quasi) invisibile in Windows

Il tip potrebbe essere catalogato sotto la voce "Usare al meglio il pc di lavoro". Non si tratta di creare una cartella realmente invisibile (lo sarebbe anche per noi stessi!), ma di rendere graficamente invisibile la presenza di una cartella sul desktop.Vi avviso subito che non è magia, nè crittografia, nè tanto meno alta scuola di hackeraggio anzi è solo un mero effetto ottico, non è quindi un sistema sicuro per nascondere file all'amministratore di sistema o per conservare dati sensibili... potrete comunque stupire il vostro vicino di scrivania.



Creare una nuova cartella sul desktop.

Con un clic destro sulla cartella appena creata selezionare rinomina.

Cancellare Nuova cartella. Accertarsi che sulla tastiera sia attivo il num loc e tenendo premuto il tasto ALT digitare la sequenza 0160 sul tastierino numerico. Si ottiene una cartella senza nome

Ora bisogna cambiare l'icona associata alla cartella. Selezionare la cartella con il tasto destro è cliccare su Proprietà.

Sel…

Inserire del codice in Blogger... forse ci siamo

In un precedente post avevo raccontato le mie vicissitudini con l'inserimento di codice di programmazione formattato per piattaforma Blogger e in generale in generale in html. Oggi su geekissimo leggo di un servizio (non sembra comunque in stile web 2.0), nopaste che può risolvere definitivamente il problema.
Prezzo da pagare è che il vostro codice rimarrà in copia per 24 ore sul server... poco male visto che l'obiettivo è di pubblicarlo nel vostro blog. Grazie naqern!

Nuove traduzioni on-line con Google

Google ha cambiato da poco il proprio sistema di traduzione on-line proponendo un proprio motore di traduzione. Come per il noto Babel Fish anche Google si era appoggiato da tempo ai prodotti della Systran. Da un anno comunque la casa di Mountain View ha lavorato ad un sistema fatto "in casa" come riportato qui, testando il sistema nel mondo Arabo, Cinese e Russo. Come spiega Franz Och il sistema di Google utilizza un nuovo approccio che si allontana da quello classico basato su regole grammaticali; si tratta di una macchina ad "apprendimento statistico" alimentata con parole ed esempi di traduzione che migliorano con l'interazione dell'utente finale.

Per assaggiare questo nuovo sistema e farsi un'idea della tecnologia alla base potete visitare questa pagina: http://translate.google.com/translate_t.



Dallo screenshot riportato qui sopra risalta subito all'occhio una nuvoletta stile google maps con la versione originale del testo tradotto e la possibili…

Stampare singole pagine dopo una stampa unione (stampa sezioni in Word)

Dopo una "stampa unione" fatta in word capita che nel momento di stampare una sola pagina venga spedito alla stampante l'intero documento bloccando solitamente il pool di stampa e il computer. Questo perchè per word il documento è costituito da un unica pagina divisa in diverse sezioni.Per stampare le sezioni dal menu "File -> Stampa" in "Pagine" inserire la sintassi:
p[x]s[y] - p[u]s[v]
in questa maniera verrà lanciata la stampa dalla sezione y della pagina x fino alla sezione v della pagina u.

NB: nel caso di documento creato dopo stampa unione x rimane sempre uguale a 1.

Dove trovo i Draft dei Meeting / Invitation (Lotus Notes)

Tip veloce veloce. In Lotus Notes i Draft per le Invitation / Meeting sono salvate in Calendar, All Documents e Meeting view e non nella Folder Draft come avviene solitamente per i new memo. Per distinguere la bozza appena creata dovete cercare l'iconcina con la matita, come in figura qui sotto

Java System Properties

La JVM di Java permette di accedere a delle informazioni di sistema, attraverso dei metodi statici della classe System. Tra tutti i valori quelli più usati sono quelli del separatore di linea (l' "a capo" per intenderci) e di percorso file ("\" o "/"). Linux, Windows e Mac hanno diverse convenzioni per questi parametri e per rendere un programma veramente portabile è necessario avvalersi di questa possibilità. Per esempio per avere il separatore di linea basta il comando String tmp = java.lang.System.getProperty("line.separator"); Tutto è reperibile nelle API di Java, ma per pigrizia li riporto qui sotto in tabella ChiaviDescrizionejava.versionversione della Java Runtime Environmentjava.vendorvendor della Java Runtime Environment (es. Sun Microsystems Inc.)java.vendor.urlURL del vendorjava.homedirectory di installazione di Javajava.vm.specification.versionversione della Java Virtual Machinejava.vm.specification.vendorspecification della Java Vir…

Google in nero... la risposta di Google

In "Google in nero che eleganza" avevo scritto di come alcune fonti mostravano l'utilità di visualizzare pagine web in nero per risparmiare energia elettrica, soprattutto per Google, il sito più visualizzato al mondo. Nel post avevo lanciato alcuni spunti sull'utilizzo dei ricavi di questi progetti "risparmia energia".
Le pagine in nero determinano un consumo inferiore di energia, soprattutto per
quanto riguarda i tubi catodici: ci vogliono 74 watt contro i 59 necessari per
una pagina nera. Nel mondo il 25% dei monitor utilizza ancora monitor di questo
tipo.
Oggi su QuickOnlineTips ho letto un interessante articolo che mostra i consumi relativi al restante 75% dei video utilizzati: gli LCD. "The Blackle" dichiara un risparmio di 181 KW/h mentre Google risponde in un suo blog ufficiale con uno studio a riguardo: sembrerebbe infatti che per gli LCD le schermate nere consumino più di quelle bianche.
Tra i commenti al post, quello che più mi ha colpito è l…

Inserire del codice in Blogger (Syntax Highlighting)

EDIT: 17/10/2007 - aggiunto link suggerito nei commenti

E' da un pò di tempo che sono alla ricerca di un sistema per l'evidenzazione del codice in Blogger. In PHP uno degli strumenti più usati è lo script GeSHi [1]. Blogger però non permette di gestire file degli utenti, rendendo di fatto impraticabile questa soluzione.
Cercando in Google ho letto però alcuni workaround in cui è possibile utilizzare il demo online del sito di GeSHi per aggirare il problema [2]. L'idea è quella di usare un copia-incolla e modificare il foglio di stile di Blogger.
Ho provato in varie maniere questo metodo ma con scarso risultato. La mia attenzione è allora ricaduta su un progetto di google code, dove è disponibile uno script java che può fare al caso nostro. Il progetto si chiama syntaxhighlighter. Un post a riguardo è quello di Christian Castelli.
L'aspetto positivo di questo javascript è che possiamo caricare tutti i file .js forniti nel pacchetto SyntaxHighlighter_1.5.1.rar in un'altr…

810gDay 2007

Oggi si festeggia il Blog Day 2007, giunto ormai alla sua terza edizione. Lo spirito della festa è semplice e a mio parere molto positivo.
Allora passo subito alle mie 5 proposte:

Hackzine: blog americano redatto da diversi bloggers. Presenta sempre interessanti hack a tutto campo.
http://hackszine.com/

Divilinux Lost Blog: Amante di Kubuntu e di video. Da diverso tempo leggo questo blog e lo trovo sempre piacevole
http://divilinux.wordpress.com/

Pollycoke: Tutti gli utenti italiani di Ubuntu avranno almeno una volta letto qualcosa di utile scritto da Felipe.
http://pollycoke.wordpress.com/

nixCraft: il "Linux sys admin journal" di Vivek. Imperdibile se bazzicate in sistemi GNU\linux
http://www.cyberciti.biz/tips/

ICTBLOG.it: Il meglio dell'innovazione e stranezza dalla rete

... Buona lettura!!!

Ricerca Rubrica per Plone

Ultimamente mi sono dedicato allo studio di diversi CMS. Una delle prime scelte, attratto dalle potenzialità e dal sistema interno di sicurezza è caduta su Plone [1]. Plone è un prodotto che poggia principalmente sul server Zope[2] ed è scritto interamente in Python. A differenza della maggior parte dei CMS che poggiano sulla piattaforma data dall'accoppiata Apache + MySQL + PHP questo CMS poggia sull'unico blocco Zope.Quello che ho provato a fare e che voglio condividere è la seguente cosa. In una rete intranet abbiamo l'esigenza di condividere e dare una certa versatilità alla rubrica dei numeri interni. Fino adesso si è usato un file excel.L'idea è quindi quella di recuperare i dati dal file xls preventivamente salvato con estensione csv (comma separeted virgola) e andare a cercare con espressioni regolari quello che ci serve.Dobbiamo usare un form in termine html e una pagina per l'elaborazione del risultato. In Plone dobbiamo creare un controller page templat…

DOCMan - Cannot redeclare themeConfig::$details_homepage

Installazione pulita di Joomla o Mambo server.
Installazione da guida del componente DOCMan.
Tutto fila liscio ma alla prima prova: "Cannot redeclare themeConfig::$details_homepage" imperversa nella pagina renderizzata.

Niente paura eliminate dal file in components/com_docman/themes/default/themeConfig.php la linea 33. Noterete infatti che ci sono due dichiarazioni della varibile $details_homepage

Un pò di papercraft per tux

Papercraft, o pepakura, è un metodo per creare oggetti tridimensionali con la carta, simile all’arte degli origami. Papercraft differisce dagli origami in quanto il prodotto finale è generalmente ottenuto da modelli ritagliati con le forbici, piegati ed incollati.
Sicuramente non è una news ma ho trovato questo simpatico link con il quale è possibile crearsi la propria mascotte tux con un A4 e un pò di pazienza.
Prendete la stampa, fatto? fatto!Fatevi aiutare da un genitore nel tagliare la figura riportata nel foglio, fatto? fatto...bene ora con pazienza incollate le linguette bianche tra di loro e otterrete una bellissima mascotte di tux!
fonte: ThePaperShaper.com

Python LDAP + Windows Installer for Plone

Plone è un CMS molto potente che poggia su un motore: ZOPE, scritto in Python. Nel sito ufficiale di Plone[1] esiste un installer per Windows che installa in maniera molto intuitiva questi tre strumenti: Plone, Zope e Python. Tutto funziona liscio finchè non si ha la necessità di installare il modulo python-ldap[2] per potersi connettere e interagire con un server LDAP. Il problema riscontrato è che l'installer non registra Python nel registro di Windows, come si vede in figura. Per risolvere questa situazione basta scriversi a mano sul registro di sistema quello che manca. Probabilmente Python non viene registrato per non creare conflitti con altre installazioni del linguaggio, ma noi non ci facciamo di certo spaventare. Nel mio caso ha funzionato questa procedura:
Aprite il registro da Start -> Esegui -> digitate regedit + OKOra bisogna aggiungere le chiavi. Andate in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARETasto destro. Nuovo -> Chiave. E scrivete Python. Nella stessa maniere crea…

Esploriamo i pacchetti dei sistemi APT

Tre comandi semplici semplici e veloci per capire un pò meglio il contenuto e le dipendenze dei pacchetti del nostro sistema operativo. I programmi in GNU/linux sono liberi, come tutti ben sapete, e questo ha permesso di scriverne via via di più complessi e articolati condividendo librerie e moduli comuni con tutta la comunità, le librerie GTK e QT sono forse le più conosciute per le interfacce grafiche. Durante l'installazione di nuovo software spesso sono necessari altri pacchetti e le distribuzioni basate su .rpm e .deb risolvono la cosa controllando queste dipendenze per voi. Se desiderate una distribuzione più modulare e personalizzabile dovrete invece affacciarvi al mondo Slackware.
Ma tornando a noi, vediamo come ricavare delle informazioni utili dai nostri pacchetti con il comando APT (Advanced Package Tool) da linea di comando.
Come posso conoscere quali sono i pacchetti installati nel mio sistema?
dpkg -l | more

Quali sono i file contenuti in un pacchetto .deb?

Fake Internet Explorer 8 alpha screenshot

Su digg è apparso un link a dei fantomatici screenshot di un nuovo browser della Microsoft: Internet Explorer 8. Non cascateci, in più si sono accorti del fake, fatto male oltretutto. Come si vede il lavoro è incompleto e nel fondo dell'immagine rimangono ancora gli elementi della status bar di Word. Vi allego qui sotto una delle immagini incriminate.



[OT] lo so che non è un gran che come post, ma non sapevo veramente cosa scrivere oggi. :-)

Che distribuzione sto usando?

Se la vostra distribuzione ha installato il comando lsb_release potete conoscere secondo gli standard della LSB (Linux Standard Base) il nome della vostra distribuzione e della release presente sul calcolatore che state utilizzando. Il comando è semplice:
$ lsb_release -a
questo è quello che mi viene restituito sul mio portatile
per conoscere poi la versione del kernel Linux utilizzato basterà usare il comando
uname -r

Preload: demone per migliorare le prestazioni

Ultimamente sto raccogliendo in questo mio modesto blog numerosi trucchi per GNU/Linux il che mi fa apprezzare sempre di più questo sistema operativo. Oggi girovagando per LifeHacker mi sono imbattuto su questo post che presentava una piccola utility per migliorare le prestazioni di avvio delle applicazioni più usate. Questa funzionalità è già presente nei sistemi Microsoft che caricano alcune dll già al passaggio del mouse sulle icone mentre per GNU/Linux esiste il comando prelink.
Preload, il programma presentato nell'articolo, a differenza di prelink dovrebbe essere più stabile, gira sotto forma di demone e mantiene traccia delle applicazioni più usate caricandone parte in memoria.
per installarlo su sistemi Ubuntu come al solito basta un semplice: sudo apt-get install preload link progetto preload: http://sourceforge.net/projects/preload

Oregon Scientific DS3868 + Linux

edit: 13/07/2007 17:54 webcam testata positivamente su amsnOggi ho rispolverato un vecchio oggetto abbandonato in un angolo della mia stanza: una webcam della Oregon Scientific, la DS3868. Anni fa avevo provato a farla funzionare su una Red Hat 6 ma senza alcun risultato. Non era disponibile ancora un modulo per Linux e non compariva nel progetto video4linux ormai integrato nel kernel. Con mio stupore ho provato a collegare questo cimelio sulla mia linux box e per essere più sfacciato direttamente sul portatile e tutto è filato liscio come l'olio. Anzi penso sia stato HAL, ma mi è comparsa una incoraggiante finestra che mi chiedeva di scaricare le foto dalla webcam... mitico!
Per i più precisini, il dispositivo è supportato dal kernel 2.6 (ormai uno standard visto che anche il buon Pat l'ha inserito come di default nella sua Slackware 12.0) e lo si trova tra i moduli di v4l USB STV680 (Pencam) del kernel. Come prima cosa mi sono installato un programma per la cattura video, tra…

Le migliori performance di Fabrizio Casalino

Dopo il successo de "I migliori film di Maccio Capatonda" vi presento in questo post un altro genio della comicità, forse un pò sconosciuto ai più: Fabrizio Casalino. Durante le ultime serie di Colorado Cafè ha sfornato dei capolavori che vi presento qui:
Al sesto posto, l'estate impazza e Fabrizio ci delizia con questa interpretazione


Al quinto posto una situazione sempre attuale, il parcheggio



Al quarto posto si posiziona un cartone animato disegnato da Elzie Crisler Segar: Popeye (braccio di ferro)



Sulla posizione più bassa del podio troviamo un oggetto molto gettonato dagli italici del bel paese, il telefonino



Al secondo posto una bambina che ricordiamo tutti con nostalgia: Heidi


Infine, al primo posto incontrastato un intramontabile della letteratura italiana per bambini: Pinocchio... che dire grazie Fabrizio Casalino

BOT - Let's get acquainted My name is Tomas!

Vi segnalo un bel bot che potrebbe iscriversi nel vostro forum...

Let's Get Acquainted My Name Is Tomas!

si chiama Tomas ed è statunitense. Il suo username è Loghikeels e si occupa di macchine. Per cercare di ingannare gli amministratori fornisce anche un contatto (falso) di ICQ.

controllate con google


Non sanno più cosa inventarsi!

Laurea...

Ieri è stata una giornata veramente particolare per me: mi sono laureato in Ingegneria Informatica Vecchio Ordinamento a Padova con una tesi di "Progettazione e realizzazione di un sistema di business continuity per un laboratorio di reti di calcolatori". Devo proprio dire che tutto è filato nei migliori dei modi, è uscito il sole, mi hanno dato una votazione superiore alle aspettative e soprattutto ho passato una magnifica giornata con i miei amici e i miei parenti al suono di:

Dottore, dottore
dottore del buso del cul,
vaffancul, vaffancul

Come nella migliore tradizione padovana. Voglio condividere con tutti questa gioia... anche con voi e vi aggiungo una foto scattata poco dopo la mia dipartita dall'aula di medicina del palazzo storico del Bò.


Dimenticavo, durante la proclamazione mi è sembrato di vedere qualcuno di familiare

Most - coloriamo le man pages

Il post prende spunto da "Less - coloriamo le man pages" di imu nell'ottimo OS Revolution. Nei commenti si legge di come si possa, come alternativa alla soluzione proposta, usare most. Most di default colora le man pages (la guida in linea di bash che si visualizza con man < comando >) e non richiede quindi alcuna modifica del file .bashrc nella nostra home.
Se usate una distribuzione che usa i deb e non risulta installato date il solito
(sistemi Debian)# apt-get install most
(per Ubuntu) $sudo apt-get install most
Una volta installato bisogna scegliere il programma pager per il nostro terminale, lanciate
$ sudo update-alternatives --config pager
dovrebbe comparirvi una cosa del genere... scegliete most e il gioco è fatto.

Copiare i messaggi di sistema negli appunti

Sembra che si possa copiare con la classica combinazione di tasti CTRL+C anche i messaggi di sistema dei programmi che vengono eseguiti in windows. Non solo i messaggi di errore ma anche tutti i vari alert del tipo, "sicuro di voler uscire?", "Salvare prima di uscire?". Secondo ChuckOp's eXPeriences questa è una caratteristica introdotta dal 1998 per questioni di accessibilità ma può essere molto più utile per descrivere i messaggi di errore in caso di richiesta di assistenza

Blogger Backup strumento utile per bloggers

Nel portale Codeplex di Microsoft è disponibile una utility open source (non GPL, si noti bene!) veramente interessante per i blogger che scrivono sulla piattaforma di Google: Blogger Backup. L'applicazione richiede il framework .NET, si appoggia alle API fornite da Google (Blogger's API), è solo per Windows e permette di fare una copia di backup dei post pubblicati.
Nello screenshot sottostante notate come sia possibile scegliere [1] quale blog gestire tra quelli registrati in blogger. Il programma poi creerà una directory con il nome del blog e all'interno vi salverà i post. Il salvataggio può essere fatto su un singolo file xml oppure un file per ogni post come in [2] (ve lo consiglio). Utile, facile e veloce!
via: Google Operating System

Nuova 500 la nuova FIAT

Lo so che non c'entra molto, ma oggi mi sono visto la presentazione in streaming della conferenza stampa della nuova 500 e devo dire che mi è piaciuta molto. Una presentazione in stile Apple o Microsoft... la nuova 500 è un pò l'iPhone de noialtri!
La storia italiana senza dubbio ha come simbolo del boom economico questo piccolo modello. Mia zia ne possiede una della prima serie e mia mamma che gira dal 1993 con una cinquecento azzurra ne vorrebbe comprare una nuova. Visti questi presupposti ho voluto vedermi la presentazione anche perchè ieri non potevo essere nelle 30 città del lancio.
L'idea di Fiat è proprio quella di ritornare ad essere attore importante per l'economia del bel paese (anche se la 500 sarà costruita in Polonia) e senza dubbio non si può negare che Marchionne, in tre anni, ha dato una nuova impronta aziendale. Le azioni comprate nel 1998 hanno visto un guadagno, dopo 10 anni di magra, solo dall'anno scorso, almeno questa è stata la mia esperienza p…

G.Bilardi prolusione di inaugurazione

Finalmente ho avuto un pò di tempo per leggermi con calma il discorso del Prof. Gianfranco Bilardi che quest'anno è stato chiamato ad inaugurare l'anno accademico 2007-2008, il 785-esimo per l'Università degli Studi di Padova. Vorrei fornirvi un link ufficiale ma sembra essere scomparso dal sito del dipartimento... fortunatamente mi ero salvato il pdf per potermelo leggere in tranquillità.
Il Prof. Bilardi mi ha introdotto al calcolo parallelo durante il corso di Calcolatori Elettronici II e devo dire che mi ha sempre affascinato quel suo distacco dalla realtà, tipico dei professori che si dedicano a materie così astratte. Strano, perchè poi i risultati ottenuti vengono usati nelle tecnologie di uso giornaliero.
Il discorso è molto piacevole e degno di nota, spazia nel tempo e negli argomenti e lo potete scaricare qui

SimDock dock bar senza Compiz

SimDock 1.1
Su freedream ho letto di una nuova dock bar: SimDock per linux che non necessita di Compiz avviato come avviene per la più famosa awn (avant windows navigator). La dock è scritta in c++ e utilizza le librerie wxWidgets. L'applicazione è veloce e fluida; il progetto è veramente giovane, ma a quanto pare ha ampi margini di miglioramento. Lo sviluppatore è italiano, qui potete trovare una sua intervista "How to Configure Simdock [Intervista allo sviluppatore]" mentre qui sotto vi posto uno screenshot. Le opzioni sono minimali e per adesso è necessaria una configurazione manuale... ma aspettiamo con ansia le prossime versioni. :-)

Come si installa?
Per chi è navigato è consigliata la compilazione a mano mentre per chi possiede un sistema Debian-like (come Ubuntu) è disponibile un pacchetto .deb qui. Scaricate il file .deb e installatelo con gdebi da terminale:
sudo gdebi simdock_1.1-1_i386.deb

Per chi voglia compilarselo leggere dal .tar il file readme.

Personalizz…

Slackware 12.0 un ritorno con i fiocchi

EDIT: aggiunti i link per la iso DVD su ftp e torrent

Il mio primo amore per GNU/Linux è sempre stato Slackware anche se ultimamente sto iniziando ad apprezzare i sistemi Debian e Ubuntu. A quanto pare dopo una rapida uscita di due Release Candidate Patrick J. Volkerding ha deciso di sfornare la sua nuova creatura.
Già dalla RC1 la comunità è stata sbalordita da alcune scelte di Pat impensabili fino a poco tempo fa ma sembra proprio che Slackware si sia svecchiata e non di poco. Salta subito all'occhio l'abbandono all'uso di default del kernel 2.4 risolvendo così il classico giochino d'installazione per caricare il kernel huge.26 e i moduli a parte. Leggendo nel changelog si nota subito questo nuovo spirito della distribuzione
This first Slackware edition of the year combines Slackware's legendary
simplicity (and close tracking of original sources), stability, and
security with some of the latest advances in Linux technology. Expect no
less than the best Slackware ye…

Google in nero... che eleganza

Neroogle, Jabago e Blackle
Oggi su alcuni blog è stata data la notizia di un nuovo progetto che veste Google "in nero", non per questioni estetiche ma per una giusta causa: il risparmio energetico. Questo nuovo progetto si chiama Neroogle. Alla vista della pagina sono andato subito a spulciare tra i miei link e ho scoperto che assomiglia veramente molto ad altri due progetti Jabago e Blackle. Penso siano affiliati a diversi publisher di Ad-sense e quindi i ricavi delle ricerche andranno a persone diverse. La butto lì... perchè non sfruttare il ricavato per progetti energetici se sta a cuore di questi progetti il risparmio?
Non sono riuscito a trovare molto in proposito ma vi allego degli screenshot qui sotto per farvi un'idea della somiglianza.





Perchè pagine web in nero?
Come spiegato in questo link, le pagine in nero determinano un consumo inferiore di energia, soprattutto per quanto riguarda i tubi catodici: ci vogliono 74 watt contro i 59 necessari per una pagina nera. Ne…

Pulire sistemi con apt: Debian, Ubuntu e derivati

Questi comandi si trovano un pò in tutti i blog ma sono stanco di fare ogni volta una ricerca. Un bel man apt-get risolve spesso la vita, ecco i risultati:

Per cancellare la cache dei programmi obsoleti
apt-get autoclean
questo comando va a cancellare da /var/cache/apt/archives/ i pacchetti e libera spazio sul disco. A differenza di clean non cancella tutti i file ma solamente quelli che ormai sono inutili e non possono essere di nuovo scaricati perchè obsoleti. Per cancellare tutta la cache, che vi consiglio solo in caso di necessità estrema di spazio, usate apt-get clean
Per cancellare le dipendenze non più necessarie
apt-get autoremove
I pacchetti spesso ne richiedono degli altri e in fase di disinstallazione delle dipendenze potrebbero rimanere orfane e occupare spazio inutile. L'opzione autoremove fa proprio questo: cancellare le dipendenze non più necessarie. Date sempre prima un'occhiata al risultato di questa operazione prima di confermarla... non si sa mai!

I migliori film di Maccio Capatonda

Inauguro una nuova categoria del blog con questa raccolta dei sei migliori film del genio di Maccio Capatonda... non aggiungo altro, prendete i pop corn e godetevi lo spettacolo!

Al sesto posto un poliziesco che vi lascerà con il fiato sospeso
Mani in alto


Quinto posto a parimerito per questi due grandi film di vita non vissuta
acqua corrente e urgenze

Quarto posto per il film di Aldo Vais più terrificante di setten e più raccapricciante del trinciamosche: Pazienza

Al terzo posto, tratto dall'omologo romanzo di Phil Norimberga, il primo capitolo della spaventosa saga: La Febbra


Al secondo posto il secondo capitolo:
La Febbra 2


Come poteva non essere al primo posto un film inchiesta vincitore della Parma d'Argento al festival di San Daniele:
Fernet 9° 11°

Programmi Open Source e GPL per Windows rev.1

Molti utenti windows non conoscono il mondo dell'open source e del free software ed è abbastanza ovvio che non sapendo di poter scegliere qualcos'altro non ci si ponga il problema.
Con open source indichiamo banalmente un programma che vi viene fornito insieme al codice sorgente; è un pò come se insieme alla macchina vi dessero anche i disegni di progettazione. Free software è invece un concetto più ampio perchè introduce l'idea di libertà. Il programma oltre al codice sorgente vi permetterà di ridistribuirlo gratuitamente, farne migliaia di copie e darle ai vostri amici senza nessun problema legale e se ancora non vi bastasse vi è permesso di leggere, modificare, adattare il codice alle vostre esigenze e ridistribuire il tutto, sempre rispettando la libertà che vi è stata concessa... Cosa volete di più?
NOTA: I programmi saranno divisi per categorie e nelle parentesi troverete i cugini a pagamento o comunque con codice chiuso.

Osservazione: Se siete affascinati dalla prop…

Velocizzare il menu di Gnome

Trucco veloce per velocizzare il menu di gnome. Il parametro da modificare è gtk-menu-popup-delay. Create o editate il file .gtkrc-2.0 dalla vostra home. Nella mia distribuzione non esisteva il file quindi ho aperto un terminale e ho lanciato i seguenti comandi: touch .gtkrc-2.0
echo "gtk-menu-popup-delay = 0"| tee -a .gtkrc-2.0
link:
vntutor's blog
ubuntuforums http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=215119

Wicd: Wireless Interface Connection Daemon

EDIT:
28/06/2007: cambiati i link! Il progetto è ospitato da SourceForge.net

Wicd è un manager per le reti simile a quello presentato per per windows in questo post "Gestire facilmente più interfacce di rete". La possibilità di passare facilmente da una rete ad un'altra mi interessa particolarmente in questo periodo.
Appena installata la nuova Ubuntu 7.04 Feisty Fawn mi sono trovato a maneggiare un pò con l'editor e la riga di comando per far funzionare la mia wireless con il protocollo WPA-PSK. Fortunatamente la procedura è uguale a quella per la versione 6.10. (Ho trovato tutto quello che mi serviva qui)
Il nuovo strumento di gestione della rete di Ubuntu devo dire che non mi convince molto e così mi sono messo alla ricerca di qualcosa di più interessante e sono giunto a wicd.

Wicd ha diverse caratteristiche interessanti
E' compatibile con i comandi di network più comuni come ifconfig, iwlistGestisce le reti cablate attraverso profili e facilmente utilizza indiri…

Linux e le VLAN - interfacciare linux con uno switch layer 3

Le VLAN: Virtual Local Area Network, sono una tecnologia che permette di definire reti indipendenti sullo stesso segmento fisico o addirittura reti di calcolatori e dispositivi che si comportano come se stessero connessi allo stesso cavo anche se nella realtà sono connessi a segmenti differenti e magari distanti tra loro attraverso il VLAN trunking.
Le VLAN banalmente spostano la definizione delle reti ad un livello logico più alto di quello fisico.
Per essere precisi, operano a livello data link (Layer 2) ma possono essere impostate per definire una rete IP, o una sottorete coinvolgendo competenze del livello network (Layer 3).
Solitamente si usano switch layer 3 per realizzare queste tecnologia: nel nostro caso avremo a che fare con uno switch Cisco Catalyst 2950.
Quello che vogliamo fare è collegare una macchina linux ad una porta trunk dello switch. Vogliamo che questa nostra postazione abbia accesso a tutte le VLAN disponibili.

Fortunatamente il kernel Linux permette di adeguarsi…