Passa ai contenuti principali

Gestione degli errori in bash scripting

In fase di debug può essere utile tappezzare l'output di messaggi che ci aiutino a comprendere il comportamento del nostro programma, anche in bash è possibile farlo in maniera semplice ed elegante. Un altro esempio di utilizzo si ha quando si preferisce sostituire i messaggi di default di sistema con dei propri (per nascondere i messaggi useremo il classico 2>/dev/null).
L'idea che sta alla base è che in linux ogni programma restituisce un intero che indica lo stato in chiusura. Generalmente è 0 se non si sono verificati degli errori.
Sfruttiamo allora questa caratteristica per il nostro scopo.

a) usare l'operatore OR ||
$ cat /etc/shadow 2>/dev/null || echo "Devi essere root per eseguire il programma (su + INVIO e password di root)"
In questo esempio proviamo ad accedere ad un file senza i permessi di root. Cat, senza l'indirizzamento 2>/dev/null ci stamperebbe il suo messaggio di errore, noi invece lo abbiamo sostituito con uno più adatto alle nostre esigenze.

b) usare l'operatore AND &&
Analogamente possiamo usare l'operatore AND per esempio per esempio per stampare un messaggio di esito positivo, come nell'esempio
$ cat /etc/fstab 2>/dev/null && echo "Fine fstab"
c) Combo !!!
L'utilizzo dei due operatori può essere facilmente combinato
$ cat /etc/shadow 2>/dev/null && echo "Allora sei root!!!" || echo "Devi essere root per eseguire il programma (su + INVIO e password di root)"

via: http://www.cyberciti.biz/tips/

Post popolari in questo blog

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Riflessioni sull'ordinamento

Gli algoritmi di ordinamento sono da sempre i più gettonati e interessanti dal punto di vista didattico (si veda la complessità computazionale) e funzionale (quasi tutti i programmi hanno almeno una funzione di ricerca). Proprio di questi giorni sono alcuni articoli di Programmazione.it dedicati a questo tema (link).Coding Horror in questo articolo presenta una provocazione molto interessante al di là delle opinioni personali:

The default sort functions in almost every programming language are poorly
suited for human consumption.
L'articolo pone l'attenzione sulla differenza tra l'ordinamento alfanumerico e quello ASCII solitamente usato nei metodi nativi dei linguaggi. Il discorso si ampia se poi pensiamo banalmente alla differenza tra Windows e GNU/Linux che è case sensitive.
Spesso i sistemi operativi e i linguaggi di programmazione realizzano ordinamenti rispettando l'ordine della tabella di codifica ASCII e non l'ordinamento naturale della lingua. I commenti a se…

Timeline dei Linguaggi di programmazione

O'Reilly ha reso disponibile per tutti gli appassionati un interessante poster in formato pdf in cui vengono riassunti 50 anni di storia dei linguaggi di programmazione.Il poster mostra una timeline colorata nella quale sono evidenziate le principali derivazioni tra i vari linguaggi... da vedere
http://www.oreilly.com/news/graphics/prog_lang_poster.pdf



fonte programmazione.it