Passa ai contenuti principali

PHP: la sua storia

PHP/FI (1995-1997)
PHP proviene da un progetto più vecchio chiamato PHP/FI creato da Rasmus Lerdorf nel 1995. Inizialmente il progetto era semplicemente un insieme di script Perl per tenere traccia degli accessi sul suo server Web, i 'Personal Home Page Tools'. Quando nacque la necessità di maggiore funzionalità rasmus riscrisse i suoi tools in C. Questo rese possibile la comunicazione con i database e la capacità per gli utenti di poter implementare delle semplici applicazioni dinamiche Web. Rasmus decise quindi di aprire il codice e renderlo pubblico. Questa versione è nota con il nome di PHP/FI, Personal Home Page / Forms Interpreter includeva già alcune delle

funzionalità del php attuale (v.5). Gestiva le variabili come il Perl e supportava la sintassi dell'HTML. Dal Novembre 1997, PHP/FI 2.0, la seconda implementazione scritta in C divenne un cult, circa 50,000 domini nella rete (1% dell'epoca) avevano installato il suo programma. Nonostante ci fossero molti utenti il progetto continuava comunque ad essere portato avanti solamente da Rasmus.

PHP 3 (1997-1998)
PHP 3.0 rimpiazzò presto PHP/FI 2.0 ed è la prima versione di PHP che può essere considerata simile a quella odierna. Fu realizzato da Andi Gutmans eZeev Suraski nel 1997 come riscrittura di PHP/FI 2.0 per un progetto di e-commerce di un'università . Andi Gutmam e Zeev Suraki decisero di collaborare con Rasmus Lerdorf e annunciarono PHP 3.0 come successore ufficiale di PHP/FI 2.0. Una dei più grandi punti di forza del PHP 3.0 era la grande estensibilità .. Era una solida infrastruttura sulla quale ci si poteva connettere a diversi database e supportava il paradigma ad oggetti. Il nuovo progetto venne rilasciato con un nuovo nome che perdeva quel carattera di utilizo personale che aveva, semplicemente PHP come acronimo ricorsivo di PHP: Hypertext Preprocessor. Dalla fine del 1998 circa il 10% dei Server Web supportavano PHP

PHP 4 (1998-2004)
Dopo la release 3.0 Andi Gutmans and Zeev Suraski iniziarono a riscrivere il core di PHP. Gli obiettivi erano quelli di migliorare le performance delle applicazioni più complesse ed aumentare la modularità del codice. Il nuovo motore principale prese il nome di 'Zend Engine' come derivazione dai nomi dei due autori 'Zeev e Andi' e fu introdotto da metà 1999. Con questa versione circa il 20% dei domini Internet installarono PHP.

PHP 5 (2004-)
Questa versione è stata rilasciata nel giugno del 2004. La sua caratteristica principale è il nuovo motore Zend Engine 2.0 che include: ereditarietà multipla, variabili Private Member, variabili Static Member, internazionalizzazione egestione delle eccezioni.

Post popolari in questo blog

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Riflessioni sull'ordinamento

Gli algoritmi di ordinamento sono da sempre i più gettonati e interessanti dal punto di vista didattico (si veda la complessità computazionale) e funzionale (quasi tutti i programmi hanno almeno una funzione di ricerca). Proprio di questi giorni sono alcuni articoli di Programmazione.it dedicati a questo tema (link).Coding Horror in questo articolo presenta una provocazione molto interessante al di là delle opinioni personali:

The default sort functions in almost every programming language are poorly
suited for human consumption.
L'articolo pone l'attenzione sulla differenza tra l'ordinamento alfanumerico e quello ASCII solitamente usato nei metodi nativi dei linguaggi. Il discorso si ampia se poi pensiamo banalmente alla differenza tra Windows e GNU/Linux che è case sensitive.
Spesso i sistemi operativi e i linguaggi di programmazione realizzano ordinamenti rispettando l'ordine della tabella di codifica ASCII e non l'ordinamento naturale della lingua. I commenti a se…

Timeline dei Linguaggi di programmazione

O'Reilly ha reso disponibile per tutti gli appassionati un interessante poster in formato pdf in cui vengono riassunti 50 anni di storia dei linguaggi di programmazione.Il poster mostra una timeline colorata nella quale sono evidenziate le principali derivazioni tra i vari linguaggi... da vedere
http://www.oreilly.com/news/graphics/prog_lang_poster.pdf



fonte programmazione.it