Passa ai contenuti principali

JToDoMe 3.0 is out!



Come anticipato nel precedente post, ultimamente mi sono dato da fare per aggiornare un po' JToDoMe. La prima novità è stata la decisione di abbandonare la piattaforma MIDP 1.0 per la 2.0 anche perché il mio caro Nokia 3120 ha lasciato spazio, da tempo, per un più performante N70. MIDP 2.0 offre diverse possibilità aggiuntive a partire dall'impostazione grafica e dalla possibilità di sfruttare package aggiuntivi come il JSR120 per la gestione degli SMS. Per la nuova interfaccia ho preferito cercare una libreria già pronta tra quelle open source disponibili in rete e che potesse fare al caso mio: semplice da apprendere, leggera, abbastanza matura e non eccessivamente ricca di funzioni e componenti.



Tra i candidati come j4me, j2mepolish e lwuit (quest'ultimo davvero molto promettente) la scelta è ricaduta su Fire, libreria scritta da uno sviluppatore greco che la utilizza per scopi commerciali. Fire supporta temi, implementa una semplice gestione i18n per l'internazionalizzazione ed offre dei componenti aggiuntivi quali i Row e i Panel che mi hanno da subito interessato. Da buon amante del pinguino, inoltre non ho potuto fare a meno poi di pensare ad icone "standard" quali quelle del progetto Tango.
Altra novità infine è stata quella di poter spedire via SMS i propri ToDo ad amici o colleghi; lettura consigliata per questa tematica è disponibile su java.html.it.

Spero di aver scritto del buon codice, ora manca solo il feedback degli utenti, e il vostro ovviamente. Scaricate JToDoMe 3.0 e fatemi sapere cosa ne pensate. Resta il fatto che sviluppare con il paradigma Open Source permette di conoscere persone nuove e di cimentarsi in nuove sfide applicative.

Post popolari in questo blog

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Dove si trova il mio ISP?

Il link di oggi è My IP Address Lookup. Questo servizio spagnolo mostra dove si trova fisicamente il vostro ISP. Quando vi collegate ad internet in realtà prima fate una richiesta (il vostro modem o router) ad una macchina del vostro ISP e poi vi viene assegnato un indirizzo IP. Se volete sapere dove si trova la macchina che vi permette di accedere alla rete visitate pure
http://www.ip-adress.com/

Potrete inoltre conoscere il vostro IP e il provider che ve lo offre

RaspberryPi: Abilitare l'audio analogico

Introduzione
Il mio raspi è collegato ad una vecchia TV CRT che ho convertito in una smartTV. RaspberryPi infatti è un ottimo prodotto per configurare un media center con connessione ad internet ed altre amenità. Se usate una vecchia TV come nel mio cavo potrebbe interessarvi come abilitare l'uscita analogica per l'audio, il jack da 3,5 mm per intenderci. Per fare ciò dobbiamo assicurarci di avere i moduli giusti del kernel caricati e configurare il raspi ad utilizzare la giusta uscita audio, infatti di default utilizza la porta HDMI.

Controllo della presenza del modulo snd_bcm2835
1 Per controllare che il modulo giusto sia presente da linea di comando eseguire

sudo lsmod | grep snd_bcm2835

2 Se non vedete alcun output vuol dire che il modulo non è ancora caricato altrimenti potete passare al prossimo paragrafo.
3 Proviamo a caricare  il modulo con il seguente comando da terminale

sudo modprobe snd_bcm2835

Se l'output del comando è una cosa del genere

FATAL: Module snd_bcm2835…