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Appunti di MusicBrainz Picard

In un post di due anni fa, accennavo all'utilizzo di MusicBrainz Picard, un MP3 tagger rilasciato con licenza GPL. In questa pagina wiki si trovano tutte le informazioni relative alla storia del progetto. Attualmente la versione stabile è la 0.11.
L'esperimento di oggi è quello di sistemare la libreria di mp3 con il seguente pattern:
Cartella Artista / Cartella Album / Numero Traccia - Titolo.mp3
Primo passo molto importante, installare il programma :-) o dal sito, o meglio per gli ubuntisti dal repository ufficiale di Ubuntu. L'applicazione richiede diverse librerie essendo pensata per KDE, ma funziona benissimo anche in Gnome.

Azioni preliminari
  1. Dopo l'installazione le operazioni che ho eseguito sono state la configurazione dell'ambiente secondo le mie esigenze. Dal menu Opzioni ho abilitato tutte le checkbox visto che voglio rinominare file mal formattati, spostare i file corretti in un'altra directory, così da capire a che punto sono del lavoro e salvare i tag... ovviamente.
  2. Della dialog delle opzioni accessibile da Opzioni->Opzioni... quello che mi serve è Abilitare il "Rinomina file" e il "Sposta files". Nella prima sezione ho modificato il formato del nome del file visto che la prima istruzione sceglieva tra il primo elemento non nullo tra il nome album e il nome artista. Io invece voglio che la cartella radice sia il nome dell'artista, quindi ho usato la funzione if(test,then,else). Una utile lista di tutte le funzioni disponibili per questi semplici script è qui
  3. E' tempo di aggiungere la cartella contenente i file musicali con il tasto "Aggiungi cartella". I file vengono elencati nel riquadro di sinistra sotto "File non riconosciuti". Picard cerca di leggere i metadata da ogni file, quelli già taggati da MusicBrainz sono invece elencati nel riquadro di destra.
  4. Ora inizia il lavoro sporco. Ci sono diversi approcci al problema che riporto qui sotto
Metodo Fuzzy
E' forse il metodo più facile, adatto ai pigri ma che potrebbe portare a risultati non sempre esatti.
  1. Con il premere il tasto scansione l'applicazione prova ad arraggiarsi utilizzando gli AudioFingerprint dei file: una sorta di identificativo univoco del brano secondo un algoritmo di MusicBrainz. Parte la richiesta di ricerca al server e se si riceve risposta positiva Picard passa il file nel riquadro di destra.
  2. Infine fidandosi dell'applicazione si preme il tatso "Salva" e si incrociano le dite. Se il pc non scoppia abbiamo finito
Metodo Iterativo
A differenza di quello precedente si passano i file ad uno ad uno o a gruppi di file coerenti (es stesso artista)
  1. Dopo aver selezionato i file si preme il pulsante "Cerca"
  2. Una volta finita l'operazione premere il tasto "Frammento", in questo modo Picard cerca di raggruppare i file coerentemente
  3. Dalla tabella di destra controllare che i risultati siano soddisfacenti e applicare le modifiche con il tasto "Salva"

Leggere i risultati dal riquadro di destra
  • Una spunta verde indica che la traccia è salvata e aggiornata
  • Un piccolo rettangolo che va dal colore rosso al verde indica la qualità del risultato
  • Un punto di domanda blu indica che il file non ha riscontri
  • Un triangolo rosso indica che il file ha causato degli errori
  • Un divieto di accesso indica che non ci sono i permessi di scrittura sul file
  • Un nota musicale o nessuna icona indica che quella traccia non è presente nel file system
Note conclusive
L'utilizzo del programma è semplice, il più è passarsi tutti i file ma ne vale sicuramente la pena se si vuole avere una libreria musicale pronta per le funzionalità di visualizzazione copertina, testi e info degli attuali player.

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