Passa ai contenuti principali

JDK + WTK Wireless ToolKit su Ubuntu

Oggi mi sono messo in testa di riprendere lo sviluppo di JToDoMe, non so se rilascerò il sorgente su Sourceforge, almeno finché non sarà stabile... intanto vi dovrete accontentare della 3.0. Da più di un anno ho abbandonato totalmente Windows per un più stimolante Ubuntu. Penso che Ubuntu sia un'ottima distribuzione anche se il mio cuore rimane della filosofia di Zenwalk e Slackware, una delle pecche della distribuzione della Canonical è che per utilizzi professionali non sempre i pacchetti sono all'altezza delle aspettative, soprattutto per sviluppi in Java.
A volte è meglio avere più controllo delle cose che si installano (morivo per cui ho abbandonato XP e Vista). Ma passiamo all'obiettivo del post: preparare un ambiente di sviluppo per Java ME (OT: tempo fa avevo scritto una piccola guida su questa piattaforma, la trovate qui).

Installare la JDK
Per prima cosa serve una JDK "vanilla", nel senso che voglio quella della SUN! Quindi poche storie e scaricare il pacchetto dal sito della SUN: java.sun.com, ovviamente la versione per GNU\Linux. Nel momento che scrivo è disponibile la jdk 6 update 14.
Spostiamo il file compresso nella cartella /opt, solitamente utilizzata per software statici non gestiti con il package manager della distribuzione, secondo i dettami della FHS. Spostiamoci nella directory in questione. Un'interessante guida di come installare la jdk la trovate qui
sudo mv jdk-6u14-linux-i586.bin /opt/
cd /opt
Eseguiamo lo script di installazione
sudo sh jdk-6u14-linux-i586.bin
una volta completata l'installazione potrete cancellare il file
sudo rm jdk-6u14-linux-i586.bin
Ora abbiamo una JDK tutta pronta per essere usata. Possiamo anche pensare di sfruttare il comando update-alternatives per far puntare i riferimenti di java a questa nuova installazione... ma preferisco lasciare il sistema pulito, tanto potremmo cambiare il riferimento nella nostra IDE di sviluppo.

Installare WTK
Passiamo all'installazione del toolkit di sviluppo per cellulari e smatphone, ovvero il WTK Wireless Toolkit. Come sempre procuriamoci il file di installazione dalla SUN. Attualmente non è disponibile una versione GNU\Linux del Java Platform Micro Edition Software Development Kit quindi dovremmo optare per il chi fa da sè fa per tre (nel bene e nel male!).
Ci portiamo nella directory dove abbiamo depositato il file di installazione. In questo primo esperimento di costruzione dell'ambiente di sviluppo farò tutto sulla mia home anche se i più scaltri intuiranno presto come dividere o meglio condividere le directory tra più utenti. Eseguiamo lo script di installazione
sh sun_java_wireless_toolkit-2.5.2_01-linuxi486.bin.sh
Viene chiesto di accettare la licenza: la risposta è sempre quella... yes!
Dati i passi precedenti lo script non troverà il compilatore che dovremo inserire a mano
No suitable Java interpreter was detected
0) Specify a path to a Java interpreter directory.
1) Cancel this installation.
Select a choice [0-1]: 0
Enter a path to the Java 2 SDK:
il nostro percorso è:
/opt/jdk1.6.0_14/bin
La domanda successiva è la richiesta del percorso del toolkit che nel mio caso è
/home/beppe/WTK2.5.2
In ogni caso lo script dovrebbe venire in aiuto suggerendo il path. Una volta terminata l'installazione vengono stampate a video delle informazioni su come iniziare ad utilizzare il nostro ambiente
Documentation for the Sun Java(TM) Wireless Toolkit
2.5.2 for CLDC is in the file
/home/beppe/WTK2.5.2/index.html
In order to start using the Sun Java(TM) Wireless Toolkit 2.5.2 for CLDC, please run
/home/beppe/WTK2.5.2/bin/ktoolbar
Ecco un immagine del risultato... mica male, adesso è ora di programmare!!! Prossimamente mi dedicherò all'installazione del plug-in EclipseME...

Post popolari in questo blog

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Dove si trova il mio ISP?

Il link di oggi è My IP Address Lookup. Questo servizio spagnolo mostra dove si trova fisicamente il vostro ISP. Quando vi collegate ad internet in realtà prima fate una richiesta (il vostro modem o router) ad una macchina del vostro ISP e poi vi viene assegnato un indirizzo IP. Se volete sapere dove si trova la macchina che vi permette di accedere alla rete visitate pure
http://www.ip-adress.com/

Potrete inoltre conoscere il vostro IP e il provider che ve lo offre

RaspberryPi: Abilitare l'audio analogico

Introduzione
Il mio raspi è collegato ad una vecchia TV CRT che ho convertito in una smartTV. RaspberryPi infatti è un ottimo prodotto per configurare un media center con connessione ad internet ed altre amenità. Se usate una vecchia TV come nel mio cavo potrebbe interessarvi come abilitare l'uscita analogica per l'audio, il jack da 3,5 mm per intenderci. Per fare ciò dobbiamo assicurarci di avere i moduli giusti del kernel caricati e configurare il raspi ad utilizzare la giusta uscita audio, infatti di default utilizza la porta HDMI.

Controllo della presenza del modulo snd_bcm2835
1 Per controllare che il modulo giusto sia presente da linea di comando eseguire

sudo lsmod | grep snd_bcm2835

2 Se non vedete alcun output vuol dire che il modulo non è ancora caricato altrimenti potete passare al prossimo paragrafo.
3 Proviamo a caricare  il modulo con il seguente comando da terminale

sudo modprobe snd_bcm2835

Se l'output del comando è una cosa del genere

FATAL: Module snd_bcm2835…