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Note di utilizzo: sudo vs gksu

Leggendo le guide e post nei vari forum e con l'avvento di Ubuntu e della politica del comando sudo mi sono sempre chiesto la reale differenza tra sudo e gksu senza mai dedicarci tempo visto che indistintamente mi è sempre funzionato tutto. Oggi però, mosso da curiosità mi sono dato alla ricerca di informazioni, il bello del modello Open Source è che c'è sempre da imparare e scoprire: non si smette mai di essere dei "novelli".
Nella wiki ufficiale di Ubuntu si legge che:
You should never use normal sudo to start graphical applications as root. You should use gksudo (kdesudo on Kubuntu) to run such programs. gksudo sets HOME=~root, and copies .Xauthority to a tmp directory. This prevents files in your home directory becoming owned by root. (AFAICT, this is all that's special about the environment of the started process with gksudo vs. sudo).
Nota 1: Enviroment
Come l'esperienza mi ha insegnato, non ho mai notato differenza tra l'uso di un comando o l'altro, ma per un insieme discreto di applicazioni può portare dei problemi, questo perchè spesso sudo esegue le applicazioni con privilegi di root mentre continua ad utilizzare i file di configurazione dell'utente chiamante.

Nota 2: Il terminale deve rimanere aperto

Altra nota interessante è che mentre con sudo il terminale deve rimanere aperto per tutto il ciclo di vita dell'applicazione lanciata, con gksudo questo non è necessario, una dialog avverte che c'è un processo in esecuzione ma nonostante il messaggio intimidatorio quet'ultimo non viene terminato.

Nota 3: Può non funzionare
Altre applicazioni grafiche, invece, senza il corretto utilizzo di gksudo non partono proprio.

Best Practice
La best practice è quindi quella di eseguire applicazioni grafiche con gksudo, es:
gksudo gedit /etc/apt/sources.list
mentre per applicazioni testuali sudo, es:
sudo nano /etc/apt/sources.list
Link utili
Avviare applicazioni grafiche con privilegi di amministrazione
RootSudo
GraphicalSudo
https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-users/2008-April/141624.html

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fonte programmazione.it