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Nascondere i file nascosti di Windows su GNU\Linux (the Gnome way)

(foto di a God's child)
No non si tratta di un gioco di parole ricorsivo, ma bensì di una difficile convivenza tra i due sistemi operativi. Mentre per Windows i file nascosti vengono definiti da parametro specifico del file, in ambito GNU\Linux per convenzione si antepone al nome del file da nascondere il punto ".".

Il problema
Spesso l'utente casalingo possiede un pc con sistema di dual boot nel quale far convivere i due sistemi operativi. Ecco che il problema dei file nascosti nasce nella navigazione in GNU\Linux delle directory nelle quali opera Windows. Lo spunto per il post nasce da un thread del forum di ubuntu.it sempre foriero di piacevoli informazioni.
In Gnome, il file manager Nautilus viene in aiuto dell'utente con alcune impostazioni. Peccato che la soluzione adottata da Nautilus non sia a standard per la freedesktop anche se l'idea era stata quanto meno segnalata nella mail list nel lontano marzo 2005. Quindi cari utenti di KDE non so cosa consigliarvi.

La soluzione di Gnome
Cito dalla guida ufficiale di Nautilus.
In Nautilus non vengono mostrati:
  • i file nascosti, il cui nome inizia con un punto (.),
  • i file di backup, il cui nome termina con una tilde (~),
  • i file elencati in un particolare file .hidden di una cartella.
e in seguito si ribadisce
Per nascondere un file o una cartella in Nautilus, rinominare il file in modo che il suo nome inizi con un punto (.) o creare un file di testo chiamato .hidden all'interno della cartella e aggiungere il nome del file da nascondere
Ecco che si può sfruttare questa funzionalità per elencare i file nascosti o di sistema da non mostare in Nautilus.

Risvolti futuri
La comunità di Ubuntu non è insensibile nemmeno a questi aspetti e noto con piacere che tra le idee di Ubuntu ci sia anche la 7833 che si riferisce proprio ai file nascosti.

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