Passa ai contenuti principali

RaspberryPi + XBMC: un mediacenter per tutti

"Raspberry Pi" by Gijsbert Peijs
Introduzione
Da un paio di mesi ho acquistato un Raspberry Pi. Ho una vecchia TV CRT che mi ha passato mia sorella ed ho pensato bene di farla diventare con un costo modesto una vera smartTV con connessione ad Internet e media center. Nei prossimi articoli scriverò le mie avventure con questo bel giocattolino. La puntata di oggi è riservata a XBMC, un media center completo e open source.
La distribuzione su cui installeremo XBMC è Raspbian.

Premessa
XBMC non è disponibile nei repository ufficiali di Raspbian quindi per installarlo ci sono essenzialmente due strade: la prima che non seguiremo è quella di compilarsi il pacchetto da soli; qui trovate una guida. L'altra alternativa è quella di sfruttare un pacchetto già compilato da qualche volontario per noi.

Installazione
Micheal Gorven, ha creato un repository personale per facilitarci la vita nell'intallazione di XBMC. Vediamo come sfruttarlo.
1. Creare un entry nelle liste dei sorgenti disponibili per Raspbian. Per prima cosa creiamo un file con il comando da linea di comando:
sudo touch

2. Modificare il file con il comando
sudo nano /etc/apt/sources.list.d/mene.list

Aggiungere l'entry seguente
deb http://archive.mene.za.net/raspbian wheezy contrib
e salvare con i tasti CTRL+X e poi confermare con il tasto Y

3. Importiamo la chiave del nuovo repository
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-key 5243CDED

4. Aggiornare il database dei pacchetti disponibili con il comando
sudo apt-get update

5. A questo punto non ci resta che installare il pacchetto con il classico:
sudo apt-get install xbmc

Controllo preliminare
Solitamente l'utente di default in un sistema Raspbian è pi. Dobbiamo controllare che l'utente appartenga a tutti i gruppi che interessano a XBMC per essere eseguito correttamente. Con il comando da linea di comando:
groups pi

dobreste vedere un'elenco di gruppo. Controllate che l'utente appartenga ai seguenti gruppi:
  • audio
  • video
  • input
  • dialout
  • plugdev
Nota 1: Se non dovesse essere così, ad esempio prendiamo il caso di input allora aggiungiamo l'utente al gruppo con il comando:
sudo addgroup pi input

Nota 2: Se non dovesse esistere il gruppo è possibile aggiungerlo a sistema con il comando seguente:
sudo addgroup --system input

Quindi aggiungere alcune regole udev per garantire l'utilizzo dei device di input all'utente pi
sudo nano /etc/udev/rules.d/99-input.rules

e aggiungere le seguenti righe:

SUBSYSTEM=="input", GROUP="input", MODE="0660"
KERNEL=="tty[0-9]*", GROUP="tty", MODE="0660"
quindi rieseguire la Nota 1

Avvio di XBMS
Per avviare XBMC basta lanciare il programma da interfaccia grafica oppure se si accede da una connessione ssh eseguire il comando:
xbmc-standalone&

Avvio automatico di XBMC
Se volete avviare ad ogni riavvio del sistema XBMC allora basta modificare il file di configurazione con il comando:
sudo nano /etc/default/xbmc

ed impostare ENABLED a 1 e USER a pi.
Dovreste avere un file come questo
# Set this to 1 to enable startup
ENABLED=1

# The user to run XBMC as
USER=pi

# Adjust niceness of XBMC  (decrease to higher priority)
NICE=-5

Controllare da remoto XBMC con uno smartphone o tablet
Una possibilità interessante per controllare il vostro mediacenter dal divano è quella di disporre o di una tastiera wifi oppure sfruttare smartphone e tablet. Visto che ormai tutti dispiongono di un cellulare carozzato con Android, Windows o iOS Apple ho optato per la seconda alternativa. I passi da seguire sono semplici: 1. Abilitare in xbmc il controllo via web Nella sezione di configurazione Settings -> Services è possibile abilitare il controllo da webserver "Allow control of XBMC via HTTP"
2. Installare la app dallo store di android XBMC Android Remote. Se avete un'altra piattaforma un elenco completo si trova a questo indirizzo.

Buona visione!

Post popolari in questo blog

Se excel non aggiorna le formule

Oggi in ufficio è capitata una richiesta particolare. In un documento excel dopo aver eseguito un copia-incolla di una formula non si aggiornavano i risultati nelle celle interessate. Dopo attimi di perplessità dal fondo dell'ufficio il capo ci illumina con una funzione ai più sconosciuta e che ha risolto il problema: il tasto F9. Scusate la mia ignoranza in excel ma questo blog è pensato proprio per appuntare esperienze di vita informatica. Tutto sta nel fatto che i "calcolatori d'un tempo" non disponevano di una adeguata potenza di calcolo e nelle operazioni di copia-incolla si verificavano lunghe attese per l'aggiornamento. La soluzione adottata da MS è stata quella di inserire un'opzione per impedire l'aggiornamento automatico e forzarlo con una combinazione di tasti... il tasto F9!
Combinazioni utili per il calcolo delle formule F9 = calcola le formule modificate dall'ultimo calcolo in tutte le cartelle e fogli di lavoro aperte. MAIUSC + F9 = c…

Riflessioni sull'ordinamento

Gli algoritmi di ordinamento sono da sempre i più gettonati e interessanti dal punto di vista didattico (si veda la complessità computazionale) e funzionale (quasi tutti i programmi hanno almeno una funzione di ricerca). Proprio di questi giorni sono alcuni articoli di Programmazione.it dedicati a questo tema (link).Coding Horror in questo articolo presenta una provocazione molto interessante al di là delle opinioni personali:

The default sort functions in almost every programming language are poorly
suited for human consumption.
L'articolo pone l'attenzione sulla differenza tra l'ordinamento alfanumerico e quello ASCII solitamente usato nei metodi nativi dei linguaggi. Il discorso si ampia se poi pensiamo banalmente alla differenza tra Windows e GNU/Linux che è case sensitive.
Spesso i sistemi operativi e i linguaggi di programmazione realizzano ordinamenti rispettando l'ordine della tabella di codifica ASCII e non l'ordinamento naturale della lingua. I commenti a se…

Timeline dei Linguaggi di programmazione

O'Reilly ha reso disponibile per tutti gli appassionati un interessante poster in formato pdf in cui vengono riassunti 50 anni di storia dei linguaggi di programmazione.Il poster mostra una timeline colorata nella quale sono evidenziate le principali derivazioni tra i vari linguaggi... da vedere
http://www.oreilly.com/news/graphics/prog_lang_poster.pdf



fonte programmazione.it